IT

EN

Cittadinanza

Lo Studio svolge attività di consulenza stragiudiziale e giudiziale nei seguenti ambiti:

  • riconoscimento della cittadinanza iure sanguinis ai discendenti di cittadini italiani;
  • riconoscimento della cittadinanza italiana per naturalizzazione;
  • riconoscimento della cittadinanza italiana per matrimonio e adozione;
  • riconoscimento dello status di apolidia.

La fase stragiudiziale prevede l'esame PRELIMINARE della documentazione (sotto il profilo della correttezza dei documenti, delle traduzioni, legalizzazioni o apostille, della eventuale scadenza dei certificati), la verifica periodica dello stato di avanzamento della pratica, nonché la diffida in caso di superamento del termine di legge da parte del Ministero per la conclusione del procedimento. Viene inoltre fornita assistenza legale completa per tutta la durata del procedimento.

Nella fase giudiziale, viene presentata impugnazione nelle competenti sedi giudiziarie in caso di diniego di riconoscimento della cittadinanza italiana.

Area di attività 'Cittadinanza'

CITTADINANZA IURE SANGUINIS
Il riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis è stato recentemente riformato dal D.L. 36/2025, convertito nella L. 74/2025, che ha posto un limite alla trasmissibilità della cittadinanza per discendenza da avo italiano. In questa materia delicata, lo studio offre assistenza legale completamente online in italiano, inglese, spagnolo e portoghese, permettendo di servire clienti in tutto il mondo. Questa possibilità è particolarmente preziosa per la gestione delle pratiche di cittadinanza iure sanguinis per i discendenti di italiani residenti all'estero.


SERVIZI DELLO STUDIO

1. Assistenza nelle pratiche da presentare in via amministrativa
Lo studio fornisce assistenza per la domanda di cittadinanza iure sanguinis da presentare al Sindaco del comune di residenza. Il servizio comprende in particolare:

  • esame di tutti i documenti da esibire (affinchè siano corretti anche dal punto di vista delle traduzioni, legalizzazioni o apostille);
  • monitoraggio circa il rispetto dei termini di legge e presentazione di eventuale diffida in caso di mancato rispetto;
  • assistenza legale in caso di preavviso di rigetto ex art. 10bis L. 241/1990 e per tutta la durata del procedimento.

2. Assistenza nelle pratiche da presentare in via giudiziale
Lo studio fornisce assistenza legale completa per la domanda di cittadinanza iure sanguinis da presentare avanti il Tribunale competente in Italia. Il servizio comprende in particolare:

  • richiesta dell'estratto di nascita dell’avo, monitoraggio circa il rispetto dei termini di legge e presentazione di eventuale diffida in caso di mancato rispetto;
  • esame di tutti i documenti, affinchè siano corretti anche dal punto di vista delle traduzioni, legalizzazioni o apostille;
  • instaurazione del giudizio con ricorso avanti il Tribunale competente;
  • assistenza per ottenere l’iscrizione all’A.I.R.E.;
  • assistenza per la trascrizione degli atti di stato civile presso il Comune competente.

La cittadinanza può essere chiesta anche se risiedi all'estero. In tal caso, dopo una prima videoconsulenza nella lingua da te prescelta (inglese, spagnolo o portoghese), lo studio si prenderà carico della gestione dell’intera pratica, con aggiornamento costante sullo stato della procedura.

In che casi si può procedere giudizialmente?
Il riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis in via giudiziale può essere richiesto in due ipotesi: quando si tratta di una discendenza per linea materna, o quando, se il caso è per via amministrativa o paterna, il Consolato italiano di riferimento presenta una fila di attesa troppo lunga.
Nello specifico, è possibile richiedere la cittadinanza italiana iure sanguinis per via giudiziale:

  • quando nella linea genealogica è presente una donna il cui figlio è nato prima del 1° gennaio 1948, data di entrata in vigore della Costituzione italiana che ha sancito e ufficializzato il principio della parità uomo-donna;
  • quando la linea familiare è maschile, oppure il figlio della donna italiana è nato dopo il 1° gennaio 1948. In tal caso, per presentare l’azione giudiziale, bisogna dimostrare che il Consolato competente a ricevere la domanda impiega un tempo eccessivo per decidere (come ad esempio, San Paolo, dove si attende 10-12 anni solamente per essere convocati).

Lo studio collabora attivamente con l'Agenzia Due Mondi, che svolge attività di assistenza nella ricerca e nella raccolta della documentazione del Paese di origine necessaria per l'instaurazione del giudizio, rendendo il servizio completo a 360 gradi per il cliente.

Serena Martini Avvocato

Hai bisogno di una consulenza?

Contatta lo studio al numero

+39 333.2861628